lunedì 23 gennaio 2017

Bambini e autostima: 5 frasi da non dire




a volte tendiamo a sottovalutare l'importanza delle parole, soprattutto quando ci rivolgiamo ai bambini; nel post di oggi la Dottoressa Terri, la psicologa amica dei bambini, ci spiega perchè alcune frasi possono diventare deleterie per la crescita dell'autostima.

Muore la parola
appena è pronunciata:
così qualcuno dice.
Io invece dico
che comincia a vivere
proprio in quel momento.
Emily Dickinson

Ho sempre amato questa poesia della Dickinson e ho sempre pensato che le parole inizino ad avere un peso proprio nel momento in cui vengono pronunciate. Pensando a quello che Alessandra mi aveva chiesto ho iniziato a cercare qui e li, e nel vagare nel fantastico mondo di internet, ho trovato un canto della Ghesini (Il peso delle parole) di cui vi riporto solo pochi versi, che ben annunciano quello che vi vogliamo dire:La gente dovrebbe prendersi la responsabilità delle parole che dice delle emozioni che scopre e di quelle che tace” che ben annunciano quello che vi vogliamo dire.

Senza dilungarci eccessivamente, potremmo dire che:
L’autostima è la considerazione che un individuo ha di se stesso, il valore e il giudizio che si attribuisce, ciò che pensa di contare come persona.
Sono tanti gli elementi che la contraddistinguono[1] e non esiste il “gene” dell’autostima, ma va nutrita e coltivata, e qual è l’ingrediente fondamentale per nutrire l’autostima in un bambino? Sapere di essere amato e desiderato per il solo fatto di esistere, indipendentemente da quello che fa e che sa. Il suo interesse è avere un posto primario nella vita dell’altro.
A parole sembra un concetto semplice e persino scontato, invece è molto difficile trasmettere questo messaggio perché entrano in gioco molti meccanismi psicologici, comunicativi, educativi.
Un presupposto indispensabile affinché il bambino possa credere in sé, è che i genitori credano in lui e il modo migliore in cui possono dimostrarglielo è attraverso le parole.
Spesso i genitori dicono certe frasi ai figli senza pensare alle conseguenze. Sono frasi che volano velocemente e spesso diventano comuni nell’uso familiare, quello che accade però è un po’ più complesso di come appare.
I bimbi percepiscono e comprendono le parole dei genitori alla lettera e si fidano totalmente di ciò che viene detto da mamma o papà. Si fidano talmente tanto dei propri genitori che non riescono a pensare che anche gli adulti sbagliano e/o possano dire cose negative magari presi dall’emozione o dall’impulsività, assimilando tutto ciò che dicono come veritiero, e se anche noi sappiamo che non è così, per loro non è lo stesso.

Proviamo ad osservare alcune frasi di uso comune cercando di prestare attenzione al significato.
1.     Non piangere

This is what you call the epitome of a baby's pout about to see the tears start streaming.:
           

Dirgli che non deve piangere o non c'è motivo di essere tristi, equivale a dire che le sue emozioni non sono valide. Espressioni come "Non essere triste"; "Non fare il bambino"; " Non c'è motivo di avere paura" fanno passare il messaggio che non è un bene essere tristi o spaventati. Ma i bambini che ancora non riescono a dire a parole quello che provano e sentono è normale che piangano, così come è normale che abbiano delle paure.

2.     Tu sei così.
Le etichette, rimangono appiccicate ai bambini e si trasformano in profezie che si auto-avverano. Un bimbo piccolo che si sente dire continuamente sei uno stupido, un debole, un incapace, inizierà a crederci, comportandosi di conseguenza. Anche l'etichetta di "intelligente" rischia di trasformarsi in un'aspettativa difficile da sopportare, ergo, evitiamole.

3.     Sbrigati.
In una società gestita dal tempo, fitta di appuntamenti, orari, insonnie, traffico, siamo sempre tutti di corsa, e quando un bimbo, ignaro del ritmo frenetico dell’adulto, non trova le sue scarpe o non vuole infilarsi la giacca trastullandosi un po’, perdiamo la pazienza e finiamo per urlargli contro di muoversi. Loro però non hanno la nostra stessa percezione del tempo, ne hanno un’altra, e quando noi siamo così di fretta, loro, i bambini, si sentono in colpa, stanno male per questo sentimento e non vengono motivati ad andare più veloce. Come potete fare? Svegliarvi e fare tutto con un’ora di anticipo? (lo so mi state odiando)

4.     Lo sai fare benissimo, su che sei un genio.

A COSE CHE DOVRESTI SAPERE SULL'AUTOSTIMA DEI BAMBINI:


E se sbaglia? Come i confronti, frecciatine come queste, possono fare ai figli più male di quello che un genitore immagina. Imparare è un percorso fatto di prove ed errori e l’errore non deve essere accompagnato da un commento negativo[2], ambiguo o ironico.
Anche la lode vaga e indiscriminata non produce risultati. Dire frasi del tipo: Ottimo lavoro! per ogni piccola cosa che il vostro bambino fa, lo svuota di significato. Siate specifici. È inutile dire: “Bellissimo il tuo disegno” a tutti i disegni che vostro figlio fa ogni giorno, magari commentate dicendo: “Bravo, vedo che hai disegnato l'albero con le foglie verdi e i fiori rossi.”

5.     Smettila, ormai sei grande.
    É una frase che mamma e papà ripetono spesso ai bambini quando hanno l'impressione che questi si comportino nel modo sbagliato o meglio, non attinente alle loro aspettative (qui sono certa che storcerete nuovamente il naso) .
Tutti i genitori nutrono aspettative nei confronti dei propri figli. É umano e impensabile che così non fosse, tuttavia le aspettative, non devono trasformarsi in pretese.

Ogni bambino dà quello che riesce a dare, e tutti i bambini vorrebbero fare contenti i propri genitori, ma a volte non è possibile, non ci riesce. Se ci sono delle difficoltà, per esempio a scuola, sta a mamma e papà, con l'aiuto degli insegnanti, capire dove si nasconde il problema e intervenire guidando il piccolo verso la risoluzione consapevole dello stesso. Porre la delusione come argomento di monito non fa che demoralizzare il bimbo facendo crollare la sua autostima.
Ogni bambino è grande o piccolo a seconda delle situazioni in cui si trova e dello stato d'animo che lo attraversa. Caricarlo della responsabilità dell'essere troppo grande' è un modo come un altro per farlo sentire insicuro e in balia del giudizio altrui.
Sono consapevole del fatto che le aspettative dei genitori sui figli sono spesso condizionate dalle proprie paure, ma proprio perché la proiezione è dietro l’angolo che bisogna fare attenzione.
 Attraverso un figlio si ritrovano le proprie difficoltà ed è per questo che vengono pronunciati giudizi e/o desideri che invece non appartengono al bambino/a: “Non gli piace la scuola, proprio come ero io alla sua età”; “Diventerà un campione di basket (come volevo fare io)”.
Gli adulti rappresentano uno “specchio” per i bambini, essi avranno un’idea di quello che sono, sulla base di ciò che i grandi gli rimandano.
Una buona norma da seguire è riconoscere e valorizzare le doti e i talenti dei vostri figli, cercando di distinguerli da vostri.

Insegnamento, Bambino, Mondo, Geografia


Mi auguro non vi sentiate troppo bersagliati ma, in quanto dottoressa amica dei bambini, sentivo la necessità di schierarmi.
Freud sosteneva che ci fossero due mestieri impossibili: educare e governare. Si tratta di colpa se si compie un errore deliberatamente, mentre si parla di responsabilità se si tratta di rispondere per le azioni e le scelte che vengono fatte.
In quanto genitori siete responsabili per le scelte fatte e se anche ci sono degli errori (come è normale sia) l’importante è riconoscerli e correggerli.
Ci sono frasi, che spesso diamo per scontato e per questo non sentiamo la necessità di dirle ad alta voce, ma i nostri figli attendono di sentirsele dire. Frasi come: Mi piace trascorrere il tempo con te o Amo giocare con te; Quanto mi sei mancato/a; Ti capisco; Sicuramente ci riuscirai, Andrà tutto bene; Ti amo, Ti voglio bene, anche quando sono arrabbiata, Ti voglio bene, anche se sono lontano, non sono mai scontate e/o troppo pronunciate, e i vostri figli hanno bisogno di sentirsele dire.
Cercate di ricordare sempre ai vostri bambini ciò che sentite per loro, e siate sinceri quando le pronunciate.


[1] Il grado di accettazione di se stessi (che a sua volta è composto dalla fiducia nelle proprie emozioni e sensazioni; da un buon rapporto con il proprio corpo; dalla sensazione di potersi fidare di sé; dalla buona valutazione delle proprie capacità); La sensazione di poter agire e di avere alternative; Il sentirsi capaci, che può dipendere da successi e insuccessi vissuti; dal tipo di lettura data ai fallimenti; dal modo in cui si affrontano le esperienze nuove
[2] http://alessandrastregabottega.blogspot.it/2016/05/sbagliando-si-impara.html

Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi approfondire questo o altri argomenti, ecco il sito della Dottoressa Mainiero

martedì 17 gennaio 2017

Ti presento un'amica:Silvia Betti



                              




Nel magico mondo della creatività succede che trovi il online il sito di una "collega" che produce  artigianalmente agende e quaderni davvero molto ben fatti, la contatti, le spieghi che hai in mente di realizzare album da colorare personalizzati e vorresti un preventivo per la rilegatura;
e poi succede anche che lei ti risponde che il procedimento non è difficile, e se vi scambiate i numeri ti chiama e te lo spiega volentieri, "così puoi farlo da sola ed eviti un costo" .

È così che ho conosciuto Silvia Betti, creatrice di meraviglie di carta (e non solo) e dispensatrice di gentilezza allo stato puro.

                            Nessun testo alternativo automatico disponibile.       



Il suo sito è una gioia per gli occhi, stiloso e curato come tutte le sue produzioni; le illustrazioni ti conquistano all'istante e Silvia le trasforma in stampe, gioielli, agende, quaderni. Leggendo la sua pagina  bio  ti viene voglia di farci subito amicizia, perchè si intuisce che bella persona ci  sia dietro questo esempio di artigianato di qualità.
E sono fermamente convinta che le belle persone fanno cose belle, c'è poco da girarci intorno...

                                
                                   Nessun testo alternativo automatico disponibile.

Tra tutta la gamma di articoli meravigliosi, i miei preferiti sono i Quaderni  , che lei definisce "contenitori ideali di sogni, progetti appunti e immagini" : la copertina porta la stampa delle  sue illustrazioni , e  ogni pezzo viene pazientemente rilegato a mano...una di quelle cose che ti accorgerai di volere, subito!
   
                                    

Grazie Silvia per le tue creazioni preziose, il tuo modo di comunicare e di dare ispirazione, e per essere stata ospite del mio blog!


martedì 10 gennaio 2017

Ti racconto un po' di me con #undisegnoalgiorno2017


                                                                                             

                                                                           



      


                                                                foto di Sara Achenza


L'inizio dell'anno è un periodo frizzante, dopo la pausa natalizia e si torna al lavoro pieni di energia e buoni propositi (salvo poi mantenerli, ma quella è un'altra storia).

E siccome ho sempre la testa piena di idee e una fastidiosa tendenza a procrastinare, ho voluto giocare d'anticipo e il mio primo progetto dell'anno è già partito:
si chiama #undisegnoalgiorno2017 , ed è l'hashtag che uso sul profilo Instagram per pubblicare le foto dei miei appunti e disegni quotidiani.



                                L'immagine può contenere: disegno


Come in tutte le attività manuali, anche il disegno ha bisogno di pratica; per me sarà un buon esercizio per migliorare la tecnica e per te un modo per scoprire come nascono e si sviluppano i miei progetti creativi.

                                   L'immagine può contenere: disegno

Ho deciso che  posterò quotidianamente un disegno..che sia a penna, matita, pennarello o qualsiasi strumento abbia a disposizione, su ogni supporto valido.
       
                                L'immagine può contenere: disegno
                                                                             

Spunti, idee, prove e scarabocchi di quello che mi passerà per la testa, ogni giorno, per un anno intero...hai voglia di farmi compagnia?Puoi seguirmi anche sulla pagina Facebook della Bottega, aspetto commenti e consigli!

lunedì 2 gennaio 2017

Il quadro nascita


     
                                                                 Il Quadro Nascita
    

               
                                
       
                                                                             
E' arrivata la cicogna? Ecco un'idea originale per festeggiare il lieto evento: un quadro su tela disegnato a mano e dipinto con brillanti colori acrilici, che crea un ricordo indelebile della nascita.
La composizione è studiata in modo che in primo piano ci sia  il nome, incorniciato da buffe illustrazioni dove inserire la data, l'ora, il peso e la lunghezza del nuovo arrivato.

Dopo una ricerca di immagini sul tema (ce ne sono di bellissimi, in vari formati e materiali, da quelli a punto croce a stilosissime stampe di design) e innumerevoli disegni di prova, ho interpretato con il mio stile il  quadro nascita. Il primo l'ho realizzato su richiesta di una mamma  che ne aveva una versione in ceramica per il suo bimbo e desiderava qualcosa di simile anche per il secondo in arrivo; abbiamo studiato insieme i colori da adattare alla cameretta ed è rimasta molto contenta del risultato.


                                                                       





Me ne sono stati commisionati tanti  anche da amici e parenti perchè  è un'idea regalo sempre gradi



tissima, e il fatto che sia realizzata a mano fa di ogni quadro un pezzo unico e originale..
Come tutte le creazioni della Bottega, anche il Quadro Nascita si rivolge a chi cerca qualcosa di singolare e prezioso (di Peppa Pig è pieno il mondo) creato appositamente per il piccolo destinatario .

Per praticità (spesso chi me lo chiede ne ha bisogno in tempi brevi) ho creato una linea con colori base, i classici rosa e azzurro, e decorazioni ricorrenti: un calendario che accompagna la data di nascita, una sveglia che indica l'ora, una giraffa per la lunghezza e un peso da bilancia per i kg.


                                                                                               

                                       


                                                 La tela misura 30x30, è montata su un telaio in legno da 2cm di spessore  e costa 30 euro;  la base è già definita, ma puoi scegliere il colore della scritta con il nome.












  

se invece desideri un quadro personalizzato possiamo scegliere insieme disegni, colori ed eventuali variazioni, ma ricorda che i tempi di realizzazione, spedizione e consegna si aggirano intorno ai 10 giorni; la spedizione avviene tramite corriere, costa 7euro ed è tracciabile.

Ecco qualche variante del Quadro nascita, con il cagnolino e gli unicorni

                                                                     









Puoi comprare il Quadro nascita dal sito della Bottega nella sezione Quadri dello shop oppure ordinarmelo direttamente tramite la pagina Facebook o via mail

 Se decidi di acquistare direttamente dal sito, al momento di inserire i dati di spedizione, ricordati di indicare nelle note nome, data di nascita, orario, peso e lunghezza del bimbo, ed eventualmete il colore che desideri per la scritta del nome.

 Per qualsiasi dubbio o curiosità scrivimi , sarò felice di rispondere alle tue domande.


   

































































































                                                         



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